Carte di credito Bancomat: info e dettagli

Prima di affrontare l’argomento di questa guida, dobbiamo chiarire che con Bancomat ci si riferisce al concetto di carta di debito, sebbene questo significato sia formalmente errato. InfattiBancomat è il nome di uno dei circuiti nazionali di carte di pagamento ed è esteso a tutte le carte di debito. L’utilizzo delle carte di debito è simile a ciò che abbiamo spiegato nei nostri approfondimenti su come vengono utilizzate le carte di credito per i pagamenti su internet e nei negozi fisici.

Il funzionamento di una carta di credito Bancomat

Sebbene ci sia una grande differenza tra una carta di debito e una carta di credito, la differenza tra un bancomat e una carta di credito è principalmente che il tempo di addebito sul conto corrente del titolare avviene entro due giorni dopo il pagamento, a differenza del mese successivo dell’accredito carta “classica”.

Tradizionalmente il costo (canone mensile) del bancomat è stato inferiore a quello della carta di credito, ma nel tempo, nel caso di molte banche, il costo di entrambe le carte è diventato zero.

Per gli esercenti accettare il pagamento con carta di credito o debito richiede solo il POS, sia esso fisico o virtuale, dal punto di vista operativo, non c’è differenza. Tuttavia, anche in questo caso, i costi sostenuti potrebbero essere diversi, perché il costo dei circuiti domestici (come ATM) è inferiore a quello dei circuiti internazionali, quindi le commissioni applicabili a queste transazioni potrebbero essere maggiori anche per i fornitori di POS. In effetti, i fornitori di servizi di riscossione dei pagamenti sono solitamente più disposti ad adeguare il costo e i ricavi di ciascuna linea fornendo un’unica commissione ai clienti, in modo che sia conveniente anche per i commercianti calcolare il costo di ricezione dei pagamenti con carta.

I limiti della spesa e come prelevare dal bancomat

Come le carte di credito, anche i bancomat o le carte di debito hanno limiti massimi di pagamento, a seconda delle impostazioni dell’emittente della carta.

Il limite ATM modificabile su autorizzazione della banca può variare in base al tipo di operazione, linea e periodo di riferimento:

Il limite di prelievo è il limite di contante prelevabile dallo sportello automatico. Viene definito per ogni linea (solitamente nazionale e internazionale) che abilita la carta, e viene impostato una volta al giorno e al mese. Normalmente ha un valore di default che può essere richiesto dal titolare della carta. Limite di consumo o di spesa, analogamente ai limiti di prelievo ATM, anche in questo caso i criteri di definizione sono l’orario (giornaliero e mensile) e il circuito (domestico e internazionale). Come previsto con i prelievi, il limite di spesa può essere negoziato con la banca emittente.

Utilizzare il POS per accettare i pagamenti tramite bancomat

Per capire la popolarità delle carte di debito nel mondo, basta sapere che il solo circuito VISA ha emesso più di 2 miliardi nel secondo trimestre del 2020.

I POS disponibili ad ora sul mercato consentono di incassare con questi strumenti, ma per garantire ai propri clienti la più ampia gamma di strumenti accessibili, si deve verificare con il fornitore del terminale quali circuiti sono ammessi prima di firmare il contratto.
Le carte di debito più comuni emesse in Italia sono Bancomat o Pagobancomat (nazionali/domestiche), Maestro/Cirrus (di Mastercard) e Visa Electron (ossia di Visa).

Al fine di fornire ai commercianti e ai loro clienti le maggiori opportunità, i gateway di pagamento online delle soluzioni Axerve POS e di e-commerce accettano anche tutte le linee nazionali e internazionali e le tipiche carte di debito possono operare sia sui canali su internet che in negozio fisico.